I miei libri: frammenti e storie di ciò che ho scritto

Poesie di un narratore
Una raccolta di poesie, la mia seconda (anche se resto uno che racconta storie). Pubblicata da Nolica Edizioni nel settembre 2024, nella collana "Parole" diretta da Alessandro Vergni.
Il 6 giugno del 2026 riceve, incredibilmente, il Premio speciale della giuria "Targa Antonia Pozzi" nell'ambito del Premio Internazionale di Letteratura "Per troppa vita che ho nel sangue - Antonia Pozzi".
Avviso
Ho aperto la posta elettronica:
urlava un messaggio pubblicitario.
"Affrettati!”
mi scrive una nota ditta,
chiamandomi per nome,
“Ti resta solo poco tempo…”
Dio mio, come fanno a saperlo?

Santi di nessuno
storie sporche e luminose
A proposito di libri vecchi, usciti dal catalogo anni fa... Santi di nessuno è il primo "romanzo" che ho avuto l'onore di pubblicare per le Edizioni Paoline nell'anno 2000, tondo tondo. Le virgolette sono obbligatorie perché, più che di un vero e proprio romanzo, si tratta di una serie di racconti uniti dalle pagine scritte da un anziano sacerdote, disincantato ma animato da una fede viva, che viene inviato ad indagare su sconosciuti personaggi, portatori una sconosciuta santità. Ecco la quarta di copertina:
"Un vecchio, stizzoso e dotto sacerdote, un tempo prefetto della Biblioteca Ambrisiana, riceve dall'arcivescovo di Milano l'incarico di effettuare delle ricerche su alcune persone della diocesi, sul conto delle quali circolano strane voci e strani racconti. Don F., superata la sua accidiosa resistenza, inizia le indagini. E scopre e trascrive storie che turbano il suo animo: un anziano artigiano che guarda in faccia la morte, una suora semplice e forte come un cavaliere medievale, una neonata sotto le guglie del Duomo, un pescatore silenzioso, una donna dal cuore di bambina che attende il ritorno del circo, altre donne e altri uomini che lottano tra il buio e l'oro della quotidianità.
Storie di santi vicini e sconosciuti, santi della vita quotidiana, che lavorano da mattina a sera. Santi soprattutto che non sanno di esserlo e che, dopo morti, nessuno invoca. Santi senza miracoli, senza giorno nel calendario. Santi di nessuno."

Un cavaliere medievale in giro per la città
Una botta in testa e il mondo cambia! Così un tranquillo ragioniere in pensione - nominato cavaliere del lavoro per i meriti della sua fabbrica di scatole - si trasforma nel più incredibile eroe che abbia mai attravresato le strade della nostra città: un cavaliere, un cavaliere vero, dei tempi antichi, con tanto di elmo, spada e cavallo!
(dalla quarta di copertina de L'incredibile storia del cavalier Ottone Ottonieri, Einaudi Rgazzi, 1995)
Così è iniziato tutto, questa è la mia prima pubblicazione: un racconto per ragazzi con lo struzzo Einaudi in copertina e le illustrazioni di Fulvio Testa... una partenza col botto, che aveva sorpreso anche me...
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